La bibbia del cinquecento

Novi Testamenti aeditio postrema, per Des. Erasmum Roterodamum

a cura di Erasmo da Rotterdam, Tiguri, in Officina Froschoviana, mense Ianuario, 1541

[8], 340, [4] cc.: romano, ill.; 8.

Il Novum Testamentum di Erasmo, stampato per la prima volta nel 1516, rappresenta una testimonianza particolarmente pregnante dell'opera umanistica di “restituzione” del testo biblico attraverso una traduzione latina che fosse fedele agli originali. Questo il testo della quinta e ultima revisione della traduzione di Erasmo del Novum Testamentum, edita per la prima volta a Basilea nel 1535, nell'edizione del 1541.

Segnature: a8 A–Z8 AA–VV8.

Al centro del frontespizio campeggia la marca tipografica di Christoph Froschauer: in essa raffigurato un olivo, emblema di sapienza, sul cui tronco si arrampicano delle rane (in tedesco Frosch) con evidente allusione al nome dell'editore. Molto varia la serie dei capilettera silografici, che a composte iniziali epigrafiche alterna letterine illustrate con putti e amorini, figurine in gustose pose goliardiche o avvolte da girari vegetali, festoni e ghirlande.

L'esemplare Magl. 15.9.266 della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, qui riprodotto, conserva ancora la legatura originale in pergamena floscia con segni di bindelle. Il materiale di copertura si trova in uno stato di conservazione molto mediocre, presentando abrasioni e macchie di varia natura, sagoma deformata dei piatti, nervature in parte scoperte, dorso semistaccato. Sulle carte di guardia e sul frontespizio si notano fori di tarli, diverse pieghe e lacerazioni. All'interno del piatto anteriore, in basso, stata apposta una nota manoscritta a matita rossa che riporta la collocazione 15.H.9, mentre sul frontespizio, accanto alla marca, compare il timbro a olio della Biblioteca Medicea Palatina. Si incontrano nel testo, specialmente nel Vangelo di Giovanni, ripetute sottolineature e postille latine a margine.

Impronta: onon jsre ret– leui (3) 1541 (R).

Fonti:
La Bibbia. Edizioni del XVI secolo, a cura di A. Lumini, Firenze 2000, pp. 220–221.